Vickers Light Tank Mark I

di redazione
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Light Tank Mk I Royal Armored Corps Tank Museum

Alla fine degli anni ’20, il War Office britannico iniziò a mostrare interesse verso piccoli veicoli corazzati adatti a compiti di ricognizione, supporto alla fanteria e operazioni nelle colonie. In questo contesto si inserisce lo sviluppo del Vickers Light Tank Mk. I, il primo carro armato leggero prodotto in serie nel Regno Unito.

Progetto

Nel 1925 la Carden-Loyd Tractors Ltd. aveva iniziato a produrre prototipi di “tankette”, piccoli carri armati con equipaggio di uno o due uomini. Il modello più numeroso fu il Carden-Loyd Mk VI, venduto anche all’estero.

Nel 1929-30 il War Office richiese un aggiornamento del progetto alla Vickers-Armstrongs, che nel frattempo aveva acquisito la Carden-Loyd. Ne risultò il Carden-Loyd Mk VII, designato ufficialmente A4E1, dotato dell’importante innovazione di una bassa torretta conica completamente girevole.

Caratteristiche tecniche

Proseguendo lo sviluppo, la Vickers presentò il Carden-Loyd Mk VIII, basato su un telaio cui erano assicurati i vari componenti. Nel 1930 il veicolo venne adottato dall’esercito con la denominazione Light Tank Mk. I.

Il Mk I aveva una corazzatura di 14 mm sul muso e fianchi, 4 mm su fondo e cielo. L’equipaggio era di due uomini: il pilota nello scafo e il comandante/cannoniere in torretta, armato di una mitragliatrice Vickers da 7,7 mm con 2500 colpi.

Il treno di rotolamento aveva quattro ruote portanti accoppiate a due carrelli con sospensioni a balestra, tre rulli superiori, ruota di rinvio e ruota motrice anteriore. Il motore Meadows a 6 cilindri da 58 HP permetteva una velocità massima di 52 km/h e un’autonomia di 251 km su strada.

Il Mk I era lungo 4,02 m, largo 1,86 m, alto 1,70 m per un peso di 4,8 t.

Impiego operativo

Furono prodotti solo 4-5 esemplari di Mk I nel 1930, designati da A4E2 a A4E5 e usati principalmente per prove e sperimentazioni, come test su sospensioni e armamenti. Il Mk IA rimase allo stadio di prototipo.

Conclusioni

Sebbene prodotto in pochi esemplari, il Vickers Light Tank Mk. I rappresentò un importante passo nello sviluppo dei carri armati leggeri britannici. Le soluzioni introdotte, come la torretta girevole e le sospensioni Horstmann, sarebbero state riprese sui successivi modelli.

Tuttavia, le sue sottili corazzature e l’armamento limitato a una mitragliatrice lo rendevano inadatto al combattimento contro altri carri. Il Mk I va quindi visto più come un banco di prova che un vero mezzo bellico. Ulteriori sviluppi avrebbero poi portato a carri leggeri più riusciti, fino al Vickers Mk VI degli anni ’30.

Varianti del Vickers Light tank Mark I

  • Light Tank Mk. IA: evoluzione del Mk I con torretta più larga, sovrastruttura più alta a piastre inclinate e feritoie per il pilota. Realizzato in 5 esemplari sperimentali. Alcuni dotati di sospensioni Horstmann a molle elicoidali. Provati anche in ambiente tropicale in India.

Informazioni aggiuntive

  • Nome e tipo:  Light tank Mark I
  • Anno: 1930
  • Produzione: 10
  • Motore: 

    Meadows EPT con 6 cilindri a benzina

  • Potenza motore (hp): 58
  • Lunghezza m.: 4.01
  • Larghezza m.: 1.85
  • Altezza m.: 1.7
  • Peso t.: 4.8
  • Velocità su strada Km/h: 30
  • Autonomia Km.: 258
  • Armamento: 

    Una mitragliatrice Vickers da 7.7 mm raffreddata ad acqua

  • Corazzatura max mm.: 14
  • Equipaggio: 2
  • Bibliografia – Riferimenti:    

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