Moriyasu Hidaka (日高 盛康, Hidaka Moriyasu) nacque nel 1917 a Tokyo. La sua carriera nell’Aviazione della Marina Imperiale Giapponese fu caratterizzata da un ruolo di primo piano nelle principali battaglie aeronavali del Pacifico, dove si distinse come comandante di squadriglia su diverse portaerei.
La formazione e i primi anni
Hidaka si diplomò all’Accademia Navale Imperiale con la 66ª classe nel 1938. Completò la specializzazione come pilota da caccia nel giugno 1940 presso il Gruppo Aereo di Tsukuba, dimostrando fin da subito notevoli capacità di comando e leadership.
L’inizio della Guerra del Pacifico
Con il grado di Sottotenente di Vascello, Hidaka iniziò il conflitto come comandante di sezione (Buntaichō) sulla portaerei Hōshō, dove prestò servizio dal dicembre 1941 all’aprile 1942. Fu quindi trasferito sulla portaerei Zuihō, mantenendo lo stesso incarico.
La Battaglia delle Salomone Orientali
Nell’agosto 1942, Hidaka, nel frattempo promosso Tenente di Vascello, fu temporaneamente assegnato alla portaerei Zuikaku, entrando a far parte della squadriglia caccia comandata da Ayao Shirane. Durante la Battaglia delle Salomone Orientali guidò una formazione di sei Zero in scorta a ventisette bombardieri in picchiata Aichi D3A guidati dal Capitano di Corvetta Mamoru Seki.
Nel corso dell’azione, mentre i bombardieri si preparavano all’attacco contro la flotta americana, la formazione di Hidaka ingaggiò combattimento con i caccia Grumman F4F Wildcat della pattuglia di combattimento nemica. Questo intervento impedì a parte dei caccia americani di attaccare i bombardieri, portando all’abbattimento di almeno un Wildcat. Il successo fu però pagato a caro prezzo: tre Zero della sua formazione, inclusi entrambi i gregari di Hidaka, furono abbattuti.
La Battaglia delle Isole Santa Cruz
Alla fine di ottobre 1942, Hidaka partecipò alla Battaglia delle Isole Santa Cruz. Come comandante di un gruppo di nove Zero della Zuihō, aveva il compito di scortare la prima ondata d’attacco contro le portaerei americane, composta da ventuno D3A e venti B5N sotto il comando del Capitano di Corvetta Shigeharu Murata. La scorta comprendeva anche quattro Zero della Shōkaku guidati dal Tenente Hisayoshi Miyajima e otto della Zuikaku al comando del Tenente Shirane.
Durante la missione, la formazione si imbatté in una forza d’attacco americana proveniente dalla USS Enterprise che procedeva in direzione opposta. Hidaka prese la decisione cruciale di abbandonare il compito di scorta per attaccare la formazione nemica. L’attacco si rivelò efficace: furono abbattuti due bombardieri Grumman TBF Avenger e tre caccia Wildcat, costringendo altri velivoli al rientro. Tuttavia, questa azione ebbe un costo elevato: due Zero furono abbattuti, due dispersi e uno gravemente danneggiato. A causa della scarsità di munizioni e carburante, la formazione dovette rientrare senza ritrovare i propri bombardieri, che, privati di parte significativa della scorta, subirono pesanti perdite, inclusa quella del valoroso Capitano di Corvetta Murata.
Gli ultimi anni di guerra
Nell’aprile 1943 Hidaka partecipò all’Operazione I-Go. A novembre fu trasferito sulla portaerei Jun’yō, dove assunse il comando del gruppo aereo (Hikōtaichō). Nelle fasi finali del conflitto prestò servizio in unità basate a terra, prima nel 304° e poi nel 252° Gruppo Aereo, fino alla conclusione delle ostilità.
La carriera nel dopoguerra
Sopravvissuto alla guerra con il grado di Capitano di Corvetta, Hidaka continuò la sua carriera nell’aviazione, entrando nelle neonate Forze di Autodifesa del Giappone. La sua esperienza come pilota trovò ulteriore impiego nel ruolo di collaudatore per la Fuji Heavy Industries. Si spense il 15 luglio 2010, all’età di 93 anni.
Eredità storica
La carriera di Moriyasu Hidaka rappresenta un esempio significativo del ruolo dei comandanti di squadriglia nell’aviazione navale giapponese. Le sue decisioni durante le battaglie delle Salomone Orientali e delle Santa Cruz illustrano le complesse sfide tattiche affrontate dai comandanti di formazioni aeree nelle grandi battaglie aeronavali del Pacifico.
Informazioni aggiuntive
- Data di Nascita: 19 Marzo 1919
- Data morte: 7 Gennaio 1983
- Vittorie: -
- Forza aerea: Marina Imperiale
- Bibliografia – Riferimenti
- Ikuhiko Hata, Yasuho Izawa (1989) Japanese Naval Aces and Fighter Units in World War II. (1989). Naval Institute Press. ISBN 0-87021-315-6.