Lo NC 600 fu vittima di un periodo di confusione che regnava in Francia alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale; le autorità aeronautiche semplicemente ignorarono le potenzialità di questo aereo, che avrebbe potuto rivelarsi un buon combattente se il progetto non fosse stato sospeso appena dopo la costruzione del secondo prototipo.
Ben armato, veloce, l’Hanriot NC 600 avrebbe potuto essere un buon aereo da caccia per l’Armèe de l’Air.
L’Hanriot NC 600 è un bimotore monoplano ad ala alta, propulso da due motori Gnome Rhone raffreddati ad aria.
L’Hanriot SNCAC NC-600 fu un aereo militare francese progettato e realizzato in soli 2 esemplari dall’azienda aeronautica Hanriot (poi SNCAC) nella seconda metà degli anni ’30. Concepito come un potente caccia pesante bimotore, il suo sviluppo venne interrotto bruscamente nel giugno 1940 a causa della sconfitta della Francia ad opera della Germania nazista.
Progetto
Le origini del NC-600 risalgono al 1936, quando la Hanriot presentò al Salone Aeronautico di Parigi un prototipo designato H.220. Si trattava di un elegante monoplano ad ala alta interamente metallico, caratterizzato da linee aerodinamiche pulite e filanti. La propulsione era affidata a due motori Renault 12R-01 da 450 CV ciascuno, presto rimpiazzati da altrettanti più potenti Gnome-Rhône 14M-01 da 680 CV.
Portato in volo per la prima volta il 21 settembre 1937 dal campo d’aviazione di Avord, vicino a Bourges, l’H.220 si dimostrò promettente ma afflitto da problemi di stabilità, dovuti soprattutto all’impennaggio di coda. Dopo un atterraggio forzato nel febbraio 1938, il velivolo venne sottoposto a una profonda riprogettazione.
Nel frattempo la Hanriot, accorpata con la Farman nella nuova società statale SNCAC, ricevette dal governo francese un ordine per 6 esemplari di pre-serie di una versione militare del suo caccia, designata NC-600. L’aereo doveva rispondere alla specifica per un “caccia pesante” bimotore biposto, una formula molto in voga all’epoca.
L’armamento previsto era formidabile: ben 3 cannoni Hispano-Suiza HS-404 da 20 mm e 2 mitragliatrici MAC 1934 da 7,5 mm in caccia, più un cannone brandeggiabile per il mitragliere in fusoliera. La configurazione esatta variò a seconda delle prove: alla fine si optò per 2 cannoni e 2 mitragliatrici fissi anteriori, e il solito cannone mobile posteriore.
Voli di prova
Il primo NC-600 di serie volò da Avord il 15 maggio 1940, dimostrando ottime caratteristiche. Ma ormai l’ombra della sconfitta incombeva sulla Francia: poche settimane dopo, di fronte all’avanzata tedesca, ogni ulteriore sviluppo venne cancellato.
I 6 NC-600 in costruzione, in vari stadi di completamento, caddero in mano alla Wehrmacht quando questa occupò le officine SNCAC di Avord e Bourges dopo l’armistizio del 22 giugno 1940. Finì così, prima ancora di poter dimostrare appieno il suo potenziale, la breve epopea di quello che si preannunciava come uno dei caccia più promettenti del suo tempo.
Un aereo talmente notevole che il famoso asso francese Pierre Clostermann, nel suo libro “Feux du ciel” del 1954, non esitò a paragonarlo al celebre Lockheed P-38 Lightning americano. Un attestato postumo delle qualità di un progetto che, se completato in tempo, avrebbe forse potuto dare un contributo significativo agli sforzi della Francia per resistere all’aggressione nazista.
Ma la storia, specie quella tecnologica, è piena di queste occasioni mancate, di cui l’Hanriot NC-600 rappresenta un caso classico benché poco noto. Un “caccia fantasma” rimasto nelle pieghe della Storia con le sue forme filanti e il suo potenziale inespresso: forse non il “più bel caccia mai costruito”, come pure è stato definito, ma certamente uno dei più affascinanti per la sua unicità.
Principali varianti dello Hanriot SNCAC NC-600
- Hanriot H.220: prototipo equipaggiato con due motori Gnome-Rhone 14M radiali da 680 cavalli. Dopo alcune modifiche necessarie per risolvere alcuni problemi di instabilità, l’aereo si danneggiò in un atterraggio forzato il 21 settembre 1937. I rottami vennero presi in carico dalla SNAC (Société Nationale de Constructions Aéronautiques du Centre), società costituita dalla fusione della Hanriot e della Farman nell’ambito del processo di nazionalizzazione dell’industria aeronautica francese.
- H.220-2: l’H.220 danneggiato venne preso in carico dalla nuova società ricostruendo la fusoliera andata distrutta. Venne costruita una nuova coda con doppia deriva, mantenendo le stesse ali
- NC-600: vennero riviste le ali e le superfici di coda e venne proposto come caccia bi-posto. All’armamento originale vennero aggiunte due ulteriori mitragliatrici in posizione di caccia e un cannone al posto delle due mitragliatrici in posizione mobile difensiva, in coda. Il prototipo volò il 15 maggio 1940, la produzione di serie venne interrotta dall’occupazione tedesca.
Informazioni aggiuntive
- Nazione: Francia
- Modello: Hanriot NC 600
- Costruttore: SNCAN
- Tipo:
- Motore:
2 Gnome-Rhone MO/01, radiali a 14 cilindri raffreddati ad aria, da 700 HP ciascuno
- Anno: 1939
- Apertura alare m.: 12.77
- Lunghezza m.: 8.78
- Altezza m.: 3.12
- Peso al decollo Kg.: 3.995
- Velocità massima Km/h: 542 a 5.000 m.
- Quota massima operativa m.: 8.000
- Autonomia Km: 860
- Armamento difensivo:
3 cannoni da 20mm, 2 mitragliatrici
- Equipaggio: 2
- Bibliografia – Riferimenti:
- Enzo Angelucci – Paolo Matricardi: Guida agli aeroplani di tutto il mondo: la Seconda Guerra Mondiale (Mondadori) ISBN: 978-8804313823.
- Aviastar
- Airwar.ru