Il Farman F 222 era un quadrimotore dalle linee spigolose, e fu il primo quadrimotore dotato di carrello retrattile in servizio con l’Armèe de l’Air.
Pur avendo buone capacità di carico, lo F 222 era superato allo scoppio della guerra e venne conseguentemente impiegato in un primo per il lancio di manifestini della propaganda sul territorio nemico, per poi venire impiegato in Nord Africa come trasporto e ricognitore marittimo.
La fusoliera, caratterizzata dalle ampie finestrature tipiche dei plurimotori francesi, permetteva di trasportare un discreto carico, così che come aereo da trasporto rimase in servizio fino al 1944.
Il Farman F 222 è un quadrimotore ad ala alta, carrello retrattile, propulso da quattro motori Gnome Rhone radiali sistemati in tandem in due gondole ai lati della fusoliera e al di sotto dell’ala.
I Farman F.220 e i suoi derivati furono una famiglia di bombardieri pesanti quadrimotori ad ala alta sviluppati dalla francese Avions Farman nella seconda metà degli anni ’20. Caratterizzati dalla configurazione spingente con eliche contrapposte, questi massicci aeroplani risultarono i più grandi bombardieri in servizio con l’Armée de l’Air nel periodo interbellico, partecipando agli ultimi disperati attacchi contro la Germania nazista durante la Campagna di Francia del 1940.
Progetto e sviluppo
La storia dei bombardieri Farman della serie F.220 iniziò nell’agosto 1925, quando l’ingegnere e pioniere dell’aviazione Maurice Farman avviò il progetto di un grande aereo da bombardamento plurimotore, sulla base dell’esperienza acquisita con il precedente prototipo F.211. Il nuovo velivolo adottava la stessa inusuale configurazione a motori contrapposti, con coppie di eliche in configurazione traente-spingente.
Il prototipo, designato F.220, volò per la prima volta il 26 maggio 1932, confermando la validità del progetto ma evidenziando anche alcuni problemi, come l’instabilità della lunga fusoliera. Questo primo esemplare venne successivamente venduto alla compagnia di bandiera Air France, che lo impiegò come aereo postale sulla rotta del Sud Atlantico con il nome “Le Centaur”.
Versioni militari
Sulla base dei collaudi del prototipo, Farman introdusse una serie di modifiche che portarono alla definizione della variante successiva F.221. Questa incorporava una nuova coda, postazioni dei mitraglieri completamente chiuse sul naso e sotto la fusoliera, e motori radiali al posto dei V12. Il prototipo volò nel maggio 1933, seguito da 10 esemplari di serie consegnati all’Armée de l’Air dal giugno 1936, dotati di torrette manuali per le 3 postazioni difensive.
La vera versione da bombardamento di serie fu però la F.222, che entrò in linea nella primavera del 1937. A differenza del predecessore, questo modello adottava un carrello retrattile, una fusoliera ridisegnata e un po’ di diedro positivo alle semiali esterne. Ne furono costruiti 24 esemplari, impiegati dall’aviazione francese dapprima per lanci di volantini di propaganda sulla Germania, poi in missioni di bombardamento notturno nel maggio-giugno 1940, subendo 3 perdite.
Degno di nota l’impiego di un F.222 da parte dell’asso francese James Denis che il 20 giugno 1940, constatata ormai la disfatta imminente, fuggì con l’aereo carico di 20 commilitoni verso l’Inghilterra per unirsi alle Forze Aeree della Francia Libera.
Fine ingloriosa
Gli ultimi e più perfezionati esemplari della serie furono gli NC223 (rinominati dopo l’assorbimento di Farman nella SNCAC), caratterizzati da una coda bideriva e da una fusoliera notevolmente affinata. Il primo prototipo, ordinato come aereo postale a lungo raggio, stabilì nel 1937 un record volando per 1000 km con 10 tonnellate di carico. Ne fu ordinata una serie di 8 esemplari da bombardamento dal governo francese.
I primi NC223 da bombardamento vennero consegnati nel maggio 1940 e impiegati subito in incursioni notturne sulla Germania, incluso un doppio raid dimostrativo su Berlino condotto il 7 e l’11 giugno dai velivoli della Aviazione Navale. Con l’armistizio, i superstiti vennero trasferiti in Nord Africa e relegati a compiti di trasporto, volando sia per il regime di Vichy che per la Francia Libera.
Un’ultima variante da trasporto civile, l’F.224 da 40 posti, fu realizzata in 6 esemplari per Air France ma poi rifiutata dalla compagnia, finendo a sua volta in servizio con l’Armée de l’Air. Al momento della resa, i Farman serie 220 costituivano probabilmente il bombardiere più capace a disposizione della Francia, pur se ormai superati e prodotti in numeri insufficienti.
Troppo pochi e troppo tardi per poter incidere sulle sorti della guerra, questi giganti dei cieli pagarono un duro tributo nei loro disperati attacchi contro la Wehrmacht. Con la Francia occupata e divisa, i superstiti ebbero la sorte di tanti altri velivoli dell’ex Armée de l’Air: alcuni volarono ancora per il governo collaborazionista di Vichy, altri combatterono nei ranghi degli Alleati, scrivendo ma le ultime pagine di una storia iniziata con grandi ambizioni e conclusa nell’amaro epilogo del 1940.
Principali varianti del Farman F.222
- F.220.01: prototipo con motori Hispano-Suiza 12Lb3, un solo esemplare costruito
- F.220B: aereo per il trasporto postale
- F.220-0: versione di produzione dell’F.220.B, quattro aerei costruiti
- F.221:versione migliorata con le postazioni dei mitraglieri ridisegnate, propulsa da 4 motori Gnome-Rhone 14Kdrs; ne furono costruiti 11, compreso un prototipo (F.221.01)
- F.222: versione definitiva di produzione
- F.222.1: vennero introdotti alcuni miglioramenti alle torrette difensive e il carrello di atterraggio era di tipo retrattile. i motori erano 4 Gnome-Rhone 14Kirs; 11 esemplari costruiti
- F.222.01: prototipo ottenuto dalla conversione del F.221.01
- F.222.2: simili al F.222.1 con il muso ridisegnato e con 4 motori Gnome-Rhome 14N-11, 24 esemplari costruiti
- F.2220: prototipo di aerei di linea costruito per Air France, 4 motori Hispano-Suiza 12Xgrs, un solo aereo costruito
- F.223: versione con aerodinamica ridisegnata e timoni di coda sdoppiati, i motori erano 4 Hispano-Suiza 14-A08 e A09 da 1.100 cavalli
- S.N.C.A.C. NC.223.1: prototipo completato come aereo adibito al trasporto postale, un esemplare costruito
- S.N.C.A.C. NC.223.01: prototipo per la versione da bombardamento, motori Hispano-Suiza 12Xirs, un esemplare costruito
- S.N.C.A.C. NC.223.2: versione da bombardamento progettata e non realizzata con motori Gnome-Rhone 14N
- S.N.C.A.C. NC.223.3: versione da bombardamento con motori Hispano-Suiza 12Y-29 da 910 cavalli, 8 esemplari costruiti
- S.N.C.A.C. NC.223.4: versione adibita al trasporto postale, 3 aerei costuiti
- S.N.C.A.C. NC.2230: trasporto postale propulso da motori Hispano-Suiza
- S.N.C.A.C. NC.2233: versione da bombardamento con motori Hispano-Suiza 12Y-29, 15 esemplari costruiti
- S.N.C.A.C. NC.2234: versione per il trasporto passeggeri costruita per Air France, 3 aerei costruiti in totale
- F.224: trasporto passeggeri da 40 posti progettato per Air France con motori Gnome-Rhone 14N-01, 6 esemplari costruiti
- F.224TT: trasporto truppe ottenuti dalla conversione di alcuni F.224
Informazioni aggiuntive
- Nazione: Francia
- Modello: Farman F.222
- Costruttore: SNCAC
- Tipo: Bombardamento
- Motore:
4 Gnome-Rhone 14N, radiali a 14 cilindri raffreddati ad aria, da 950 HP ciascuno
- Anno: 1937
- Apertura alare m.: 36.00
- Lunghezza m.: 21.44
- Altezza m.: 5.19
- Peso al decollo Kg.: 18.675
- Velocità massima Km/h: 315 a 4.000 m.
- Quota massima operativa m.: 8.000
- Autonomia Km: 1.500
- Armamento difensivo:
3 mitragliatrici
- Equipaggio: 5
- Bibliografia – Riferimenti:
- Enzo Angelucci – Paolo Matricardi: Guida agli aeroplani di tutto il mondo: la Seconda Guerra Mondiale (Mondadori) ISBN: 978-8804313823.
- Military Factory
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